Durante un recente incontro nello Studio Ovale con l’equipaggio dell’Artemis II, il presidente Donald Trump ha fatto un’affermazione inaspettata che ha scatenato un ampio dibattito: crede di essere fisicamente e intellettualmente capace di diventare un astronauta.
Il commento è arrivato mentre il presidente era accanto agli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen. “Per entrare lì, devi essere molto intelligente. Devi fare molte cose fisicamente bene”, ha affermato Trump. “Quindi non avrei avuto problemi a farcela. Fisicamente sto molto, molto bene.”
Si è poi rivolto a Jared Isaacman, l’imprenditore del settore privato che ha recentemente ricoperto il ruolo di amministratore della NASA prima di tornare al settore privato, e ha chiesto: “Il presidente può partecipare a una di queste missioni?”
Isaacman ha risposto diplomaticamente: “Possiamo lavorare su questo, signore”.
Le esigenze fisiche del volo spaziale
L’affermazione del presidente solleva importanti domande sui rigorosi standard richiesti per il volo spaziale umano. Gli astronauti vengono sottoposti ad anni di intenso allenamento fisico e psicologico, tra cui:
- Resistenza cardiovascolare : il volo spaziale sottopone a stress estremo il cuore e i polmoni.
- Forza muscoloscheletrica : la microgravità provoca una rapida atrofia muscolare e perdita di densità ossea; gli astronauti devono mantenere la massima forma fisica per contrastare questi effetti.
- Resilienza cognitiva : il controllo della missione richiede un processo decisionale in una frazione di secondo in condizioni di stress elevato.
- Autorizzazione medica : i candidati devono superare screening sanitari approfonditi, tra cui vista, udito, funzione cardiovascolare e valutazioni neurologiche.
Questi requisiti non sono arbitrari: sono essenziali per la sopravvivenza in uno degli ambienti più ostili conosciuti dall’umanità.
Contesto storico: precedenti del servizio militare di Trump
L’affermazione di Trump secondo cui “non avrebbe avuto problemi” a diventare astronauta contrasta con la sua storia di servizio militare. Durante l’era della guerra del Vietnam, ricevette numerosi rinvii di leva:
- Rinvio educativo : gli sono stati concessi diversi rinvii per completare la sua formazione universitaria presso la Fordham University e la Wharton School dell’Università della Pennsylvania.
- Rinvio medico : nel 1968, dopo la laurea, fu classificato come 4-F (non idoneo al servizio militare) a causa di speroni ossei nei piedi, una condizione che in genere squalifica gli individui dal combattimento o dai ruoli fisicamente impegnativi.
Sebbene gli speroni ossei stessi non siano necessariamente squalificanti per tutti i tipi di servizio, la combinazione di rinvii educativi e medici suggerisce che Trump all’epoca non soddisfaceva i requisiti fisici o logistici per il servizio attivo.
Reazione pubblica e implicazioni politiche
Le osservazioni del presidente hanno subito attirato critiche sui social media, dove gli utenti si sono fatti beffe dell’idea di mandarlo nello spazio
