Per anni si è discusso se fosse meglio alzarsi presto o lavorare fino a tarda notte. La verità è che la risposta è più complessa della semplice scelta di una preferenza. Il tuo programma di sonno ideale non è solo una questione di forza di volontà: è profondamente radicato nella biologia, nell’età e persino nella genetica.
Come cambiano i nostri corpi nel tempo
I nostri ritmi naturali del sonno cambiano nel corso della vita. I bambini piccoli tendono a svegliarsi presto, ma quando entriamo nell’adolescenza, molti diventano nottambuli a causa dei cambiamenti ormonali. Questo schema si stabilizza nella mezza età prima di invertirsi nuovamente quando i livelli di melatonina diminuiscono negli anni successivi, spingendoci indietro verso tempi di risveglio precedenti.
Tuttavia, nonostante questi cambiamenti, il nostro cronotipo – la naturale inclinazione del nostro corpo a dormire e svegliarsi in orari specifici – rimane in gran parte coerente. In una certa misura sarai sempre una persona mattiniera o un nottambulo, indipendentemente dall’età.
Il ruolo della genetica e dell’ambiente
La genetica gioca un ruolo significativo. Uno studio ha scoperto che 351 fattori genetici influenzano la preferenza di una persona al mattino o alla sera. Ma non è solo nel nostro DNA. Contano anche l’esposizione alla luce (naturale o artificiale) e le scelte di vita. La luce artificiale può interrompere i cicli del sonno, mentre un’esposizione costante alla luce solare tende a favorire orari di risveglio anticipati. Anche il luogo in cui vivi, vicino all’equatore rispetto a una latitudine più elevata, può influenzare le tue preferenze di sonno.
Oltre le allodole e le civette: quattro cronotipi del sonno
Lo psicologo clinico Michael Breus classifica i cronotipi del sonno in quattro “animali del sonno” per aiutare a ottimizzare i programmi. Questi includono:
- Orsi (50-55%): seguono i cicli solari, alzandosi e dormendo con il sole.
- Lupi (15-30%): Più produttivi a tarda notte.
- Leoni (15%): I mattinieri desiderosi di dormire entro le 21:00.
- Delfini (10-15%): Chi ha il sonno leggero è incline all’insonnia, facilmente disturbato dai cambiamenti nell’ambiente.
Breus suggerisce di allineare le tue attività con il tuo cronotipo. Ad esempio, un “orso” dovrebbe dedicarsi al lavoro pratico al mattino e ai compiti creativi la sera, mentre un “leone” dovrebbe dare priorità alla produttività mattutina.
Implicazioni sulla salute: quale modello è migliore?
I mattinieri tendono ad essere fisicamente e mentalmente più sani, ma i nottambuli possono avere una memoria più acuta. Tuttavia, restare alzati fino a tardi è legato ad un aumento del rischio di obesità, depressione e diabete di tipo 2. Il fattore più critico è il sonno costante allineato al tuo ritmo naturale.
Un sonno insufficiente può portare alla perdita di memoria, all’indebolimento del sistema immunitario e alle malattie cardiache, indipendentemente dal fatto che tu sia una persona mattiniera o un nottambulo.
Allineare la tua vita con la tua biologia
La chiave non è forzarti in un programma che non si adatta alla tua fisiologia. Se sei un nottambulo, considera lavori o attività in linea con le tue ore di punta. Se possibile, struttura la giornata in base ai momenti in cui sei più vigile, che si tratti di una passeggiata mattutina o di una sessione di brainstorming a tarda notte.
In definitiva, l’approccio migliore è abbinare i tuoi ritmi naturali ai tuoi impegni quotidiani. Più lavori con il tuo corpo, meno stress e burnout sperimenterai.



















