Uno YouTuber con sede in Georgia, Brady Brandwood, ha documentato un esperimento insolito: recuperare e ripristinare nastri VHS e CD vecchi di decenni da edifici abbandonati. Contro le aspettative, la maggior parte dei media funzionava ancora dopo anni di esposizione agli elementi, sollevando interrogativi sulla durabilità dei formati fisici. Questo progetto apparentemente casuale riguarda sforzi più ampi per preservare la tecnologia in decomposizione prima che i suoi contenuti vadano perduti per sempre.
La scoperta nelle case abbandonate
Il canale di Brandwood, noto per i contenuti non convenzionali, presentava un’incursione in case fatiscenti nella Georgia rurale. Ha raccolto nastri VHS e CD scartati, alcuni visibilmente usurati, altri sorprendentemente intatti. Un CD aveva una foto di Elvis sul davanti, mentre un altro diceva semplicemente “The Blind Side” in pennarello nero. Questa scoperta evidenzia un destino comune per i media: negligenza e eventuale abbandono con l’evoluzione della tecnologia.
Il processo di restauro
La sfida iniziale di Brandwood era trovare dispositivi di riproduzione funzionanti. Ha cercato nei negozi dell’usato un lettore VHS e ha rispolverato un vecchio Apple Power Mac G5 per leggere i CD. Entrambi i formati richiedevano pulizia; i nastri erano incrostati di terra, muffa e servivano persino come case temporanee per i ragni. Nonostante ciò, la maggior parte dei nastri VHS vengono riprodotti dopo la pulizia, rivelando registrazioni che vanno da Cartoon Network a un concerto di Jerry Lee Lewis. I CD sono andati peggio; molti erano troppo danneggiati per essere letti. Questo risultato suggerisce che i nastri VHS fossero più resistenti di quanto si credesse.
La corsa per preservare i supporti fisici
L’esperimento di Brandwood è più di una semplice curiosità. Gli archivisti di tutto il mondo stanno lavorando attivamente per preservare i supporti fisici in decomposizione, inclusi floppy disk e CD. La Biblioteca dell’Università di Cambridge sta collaborando con gli appassionati per sviluppare soluzioni di pulizia e imaging per le unità floppy, mentre la Biblioteca del Congresso sta conducendo test di degradazione accelerati sui CD per capire come rallentare il processo di decadimento.
“Il modo migliore per prolungare [la vita dei] CD e delle cassette VHS è conservarli in un ambiente climatizzato.”
La sorprendente durata dei nastri VHS, come dimostrato dal progetto di Brandwood, mette in discussione il presupposto che i formati più recenti siano intrinsecamente superiori. La realtà è che una corretta conservazione e manutenzione sono fondamentali per preservare qualsiasi supporto fisico, indipendentemente dal suo design originale.
In definitiva, questa storia ci ricorda che la nostra storia digitale è fragile. Che si tratti di vecchi nastri VHS o di CD deteriorati, i supporti fisici si degradano nel tempo e preservarli richiede uno sforzo deliberato.
