Nell’ultimo quarto di secolo, gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) hanno celebrato le festività con celebrazioni uniche a 250 miglia sopra la Terra. Anche se le loro circostanze differiscono notevolmente – viaggiando a 17.500 miglia orarie e orbitando attorno al pianeta ogni 90 minuti – lo spirito della stagione rimane straordinariamente familiare.
Pasti speciali a gravità zero
Gli astronauti non si perdono i tradizionali piatti festivi, grazie allo Space Food Systems Laboratory presso il Johnson Space Center della NASA a Houston. Gli equipaggi lavorano con nutrizionisti e scienziati del settore alimentare per preselezionare i loro menu prima del lancio. Le consegne che arrivano prima delle vacanze includono alimenti confezionati appositamente come vongole, ostriche, fagiolini, salmone affumicato, caramelle, burro di mandorle e hummus. Ci sono alcune stranezze, però: il seltzer e il sale sono vietati a causa delle sfide legate al comportamento dei liquidi e alla corrosione nello spazio.
Restare connessi alla Terra
Nonostante la distanza fisica, il collegamento con casa resta una priorità. Gli astronauti della NASA utilizzano regolarmente le videochiamate per parlare con i propri cari durante le vacanze, rafforzando l’idea che “anche nello spazio, casa non è mai lontana”. Queste interazioni non sono solo personali; dimostrano la più ampia connessione umana che l’esplorazione spaziale incarna.
Un quarto di secolo di tradizioni orbitali
L’ISS ospita celebrazioni festive ininterrottamente da 25 anni, promuovendo una tradizione di allegria festosa in un ambiente diverso da qualsiasi altro. In un recente messaggio registrato il 23 dicembre 2024, gli astronauti Suni Williams, Nick Hague, Butch Wilmore e Don Pettit hanno esteso i loro più calorosi auguri di vacanze alla Terra, evidenziando il legame duraturo tra chi è in orbita e chi sta sotto.
Queste celebrazioni servono a ricordare che anche negli ambienti più estremi, la connessione umana e la tradizione perdurano. Le festività della ISS dimostrano come adattiamo, celebriamo e manteniamo la nostra umanità condivisa oltre i confini del nostro pianeta.
