Un giudice federale ha temporaneamente bloccato gli elementi chiave della revisione della politica statunitense sui vaccini per l’infanzia da parte del Segretario alla Salute e ai Servizi Umani Robert F. Kennedy, Jr. La decisione, emessa lunedì dal giudice distrettuale americano Brian Murphy a Boston, si schiera con sei gruppi medici – tra cui l’American Academy of Pediatrics (AAP) – che hanno contestato le modifiche alla regola in tribunale.
Raccomandazioni sui vaccini del CDC sospese
Il giudice ha sospeso la recente decisione dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) di ridurre il numero di vaccini infantili abitualmente raccomandati da 17 a 11. Questo cambiamento, apportato a gennaio, ha suscitato forti critiche da parte degli esperti di sanità pubblica preoccupati per i potenziali rischi per la salute dei bambini.
La riduzione dei vaccini raccomandati ha sollevato interrogativi significativi sulla logica alla base del cambiamento e sul suo potenziale impatto sull’immunità di gregge, un aspetto fondamentale nella prevenzione delle epidemie. La decisione del CDC è stata vista da molti come un allontanamento dal consenso scientifico consolidato, provocando una sfida legale.
Nomine del comitato consultivo sui vaccini bloccate
Il giudice Murphy ha inoltre bloccato le nomine di 13 membri dell’influente comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione (ACIP). La corte ha ritenuto che queste nomine probabilmente violassero la legge sul comitato consultivo federale. Il segretario Kennedy aveva precedentemente licenziato tutti i membri ACIP esistenti e li aveva sostituiti. La sentenza annulla temporaneamente qualsiasi decisione presa dai membri di nuova nomina.
La causa sosteneva che i membri ACIP nominati da Kennedy non avevano le qualifiche necessarie per formulare valide raccomandazioni sulla politica dei vaccini. Il presidente dell’AAP, Andrew Racine, ha sottolineato l’importanza del processo decisionale basato sulla scienza: “Se vogliamo avere raccomandazioni sui vaccini per i bambini e le famiglie di questo paese, dobbiamo basarci sulla scienza”.
Passaggi successivi e risposta dell’HHS
Mercoledì era prevista una riunione dell’ACIP per discutere della politica sui vaccini. A seguito della sentenza, il consulente legale dell’AAP ha messo in dubbio se l’incontro avrebbe avuto luogo. Il portavoce del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS), Andrew Nixon, ha dichiarato che il dipartimento si aspetta che la decisione del giudice venga annullata, in modo simile ai precedenti tentativi di contestare l’autorità amministrativa.
Questa sentenza sottolinea le battaglie legali e politiche che circondano la politica sui vaccini, nonché l’importanza di una revisione scientifica indipendente nelle decisioni sulla sanità pubblica. L’impatto a lungo termine di questa ingiunzione dipenderà da ulteriori procedimenti giudiziari e dall’eventuale ricorso da parte dell’amministrazione contro la decisione.
L’intervento del giudice evidenzia la tensione tra i cambiamenti della politica amministrativa e i protocolli di sanità pubblica stabiliti. Questo caso solleva questioni più ampie sul ruolo degli incaricati politici nella formulazione delle raccomandazioni scientifiche e sulle garanzie in atto per garantire un processo decisionale basato sull’evidenza.



















