Una sorprendente eclissi solare anulare – spesso chiamata “anello di fuoco” a causa dell’alone di luce solare visibile attorno alla luna – ha abbellito parti dell’emisfero australe martedì. L’evento, il primo del suo genere nel 2026, si è verificato quando la Luna è passata tra la Terra e il sole nel suo punto orbitale più lontano, creando uno spettacolo celeste spettacolare ma breve.
Cosa rende unica questa eclissi?
A differenza delle eclissi solari totali in cui la Luna blocca completamente il sole, un’eclissi anulare si verifica quando la Luna è troppo lontana per coprire interamente il disco solare. Ciò lascia un brillante anello di luce solare visibile attorno alla sagoma della luna. Ecco perché si chiama “anulare”, dalla parola latina che significa “a forma di anello”.
Dove era visibile?
L’eclissi ha raggiunto il suo picco alle 7:12. EST, con la vista più drammatica riservata agli osservatori in Antartide. Sebbene anche parti dell’Africa e del Sud America abbiano vissuto l’evento, solo quelli della Stazione Concordia in Antartide hanno assistito all’intero “anello di fuoco” per poco più di due minuti durante una durata di due ore.
Perché queste eclissi sono importanti?
Le eclissi solari, sebbene visivamente sbalorditive, sono anche preziose opportunità scientifiche. Permettono ai ricercatori di studiare la corona solare (l’atmosfera esterna) e di testare le previsioni sull’orbita della Luna. Ci ricordano anche i movimenti precisi dei corpi celesti che governano l’ambiente del nostro pianeta. Il fatto che questo evento sia stato visibile in Antartide evidenzia come anche regioni remote possano essere collegate a fenomeni astronomici globali.
Si prevede che presto si verificherà un’altra eclissi anulare, il che significa che coloro che si sono persi questa avranno un’altra possibilità di assistere al raro spettacolo.
Questa eclissi serve a ricordare la relazione dinamica tra la Terra, la luna e il sole, offrendo sia valore scientifico che uno spettacolo naturale mozzafiato.




















