L’osservazione record delle macchie solari fornisce nuove informazioni sulla meteorologia spaziale

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La più estesa osservazione continua di una regione attiva solare fino ad oggi, durata 94 giorni, ha fornito agli scienziati dati senza precedenti sulle origini di potenti eventi meteorologici spaziali. Questa ricerca, incentrata sulla regione attiva NOAA 13664, arriva dopo un periodo di maggio 2024 segnato da alcune delle tempeste geomagnetiche più forti degli ultimi due decenni. Queste tempeste hanno distrutto infrastrutture critiche, inclusi satelliti, reti elettriche e sistemi GPS, creando allo stesso tempo spettacolari spettacoli aurorali fino al sud della Florida.

La sfida dell’osservazione dell’attività solare

La rotazione del Sole rende difficile l’osservazione prolungata di ogni singola regione attiva. Le regioni appaiono, scatenano bagliori e poi ruotano fuori dalla vista della Terra nel giro di poche settimane, limitando il tempo a disposizione degli scienziati per studiare la loro evoluzione. In precedenza, acquisire dati dettagliati a lungo termine su queste regioni era quasi impossibile.

La svolta di Solar Orbiter

La missione Solar Orbiter dell’Agenzia spaziale europea ha cambiato questa situazione. Lanciato nel 2020, l’Orbiter ha permesso ai ricercatori di tracciare NOAA 13664 dalla sua comparsa sul lato nascosto del Sole il 16 aprile 2024, fino alla sua scomparsa dietro il lembo solare il 18 luglio 2024. Questa visione ininterrotta è un risultato fondamentale nella fisica solare. Secondo Ioannis Kontogiannis, fisico dell’ETH di Zurigo, rappresenta “la serie continua di immagini più lunga mai creata per una singola regione attiva”.

Cosa abbiamo imparato e perché è importante

NOAA 13664 si è rivelato eccezionalmente potente, innescando gravi tempeste geomagnetiche che hanno colpito la Terra. La ricerca sottolinea la natura imprevedibile delle eruzioni solari; gli scienziati possono osservarli, ma prevedere con precisione la loro intensità rimane una sfida fondamentale. Come spiega Louise Harra, autrice principale dello studio, le interruzioni possono estendersi anche a sistemi critici come il segnalamento ferroviario, con conseguenze potenzialmente pericolose.

“Anche i segnali sulle linee ferroviarie possono essere influenzati e passare dal rosso al verde o viceversa… È davvero spaventoso.”

Guardando al futuro

I dati raccolti dalla NOAA 13664 saranno cruciali per perfezionare i modelli meteorologici spaziali e migliorare la nostra capacità di prevedere e mitigare gli effetti delle future tempeste solari. L’influenza del Sole sulla Terra è innegabile e l’osservazione continua è vitale per salvaguardare la nostra società sempre più dipendente dalla tecnologia.

La capacità di tracciare l’attività solare in modo così dettagliato fornisce una base per previsioni più accurate. Ciò contribuirà a proteggere le infrastrutture e a garantire l’affidabilità dei servizi critici durante i periodi di elevata attività solare.

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