La recente ricerca genetica mette in discussione la convinzione diffusa secondo cui alcune razze di cani sono intrinsecamente più facili da addestrare rispetto ad altre. Anche se persistono gli stereotipi della razza – l’obbediente pastore tedesco, il testardo Shiba Inu – uno studio su larga scala rivela che la razza da sola spiega meno del 10% dei modelli comportamentali di un cane. I risultati sottolineano che il temperamento individuale conta molto più degli standard di razza quando si tratta di addestrabilità.
Il progetto dell’Arca di Darwin
La ricerca, condotta dalla genomista Elinor Karlsson presso la Chan Medical School dell’Università del Massachusetts, ha analizzato i dati di oltre 48.500 cani registrati nel database dell’Arca di Darwin. Questo progetto combina dati comportamentali con il sequenziamento genetico, creando uno dei set di dati più completi al mondo sul comportamento canino. Lo studio ha misurato tratti come la “disponibilità” (la volontà di un cane di seguire le istruzioni) e ha scoperto che gli stereotipi della razza spesso non reggono nella realtà.
Pregiudizi di conferma e sorprese per i meticci
I ricercatori hanno identificato un pregiudizio significativo nei dati sui purosangue, dove i proprietari tendono a percepire tratti che si allineano con le aspettative della razza. Ad esempio, i proprietari di Cocker Spaniel sono più propensi a enfatizzare la giocosità, mentre i proprietari di Dogo Argentino potrebbero concentrarsi sulla lealtà. Tuttavia, i cani di razza mista spesso sfidavano questi stereotipi, dimostrando che la genetica è molto più complessa delle semplici classificazioni delle razze.
Quali razze hanno mostrato una certa coerenza?
Alcune razze, come il Malinois belga, il Vizslas e il Border Collie, hanno mostrato in media punteggi di disponibilità leggermente più alti. Tuttavia, Karlsson sottolinea che anche all’interno di queste razze esistono variazioni significative. Un Border Collie può essere indipendente, mentre un Chow Chow potrebbe sorprenderti con la sua addestrabilità. La conclusione fondamentale è che la razza è un debole predittore del comportamento individuale.
Allevamento selettivo e rischi genetici
L’articolo rileva che mentre gli standard di razza danno priorità ai tratti fisici, i tratti comportamentali non sono stati selezionati geneticamente allo stesso modo. Tuttavia, l’allevamento selettivo aggressivo per comportamenti specifici, come nei cani guida, può aumentare il rischio di malattie genetiche. I Labrador retriever allevati per essere cani guida sono geneticamente distinti dal laboratorio medio, ma ciò ha un costo per la diversità genetica.
In definitiva, la ricerca dimostra che la personalità individuale è molto più importante della razza quando si sceglie un cane addestrabile. Se stai cercando un compagno ben educato, concentrarti sul cane che hai di fronte piuttosto che sugli stereotipi della razza produrrà i risultati migliori.
“La prossima volta che sceglierai un nuovo migliore amico dal rifugio, prestare attenzione al cane di fronte a te piuttosto che agli standard di razza in un libro di testo ti aiuterà a prendere la decisione migliore.”
