Ex astronauti della NASA si uniscono per difendere i principi costituzionali

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Un gruppo di oltre 100 astronauti della NASA in pensione ha lanciato una nuova organizzazione apartitica, Astronauts for America, dedicata alla promozione dei valori costituzionali degli Stati Uniti e al ripristino del discorso civile.

L’iniziativa arriva in un momento di notevole attrito sociale, poiché il gruppo cerca di affrontare ciò che percepisce come una crescente erosione delle norme democratiche e un declino della fiducia pubblica nei confronti sia delle istituzioni governative che dell’integrità scientifica.

Una missione oltre il volo spaziale

L’organizzazione è stata costituita in risposta alla crescente polarizzazione politica e alla rottura del dibattito produttivo nella sfera pubblica. La co-fondatrice ed ex astronauta della NASA Linda Godwin, che ha completato quattro missioni sullo shuttle, ha osservato che la decisione di organizzarsi derivava da un senso di disagio condiviso tra molti nella comunità spaziale.

Secondo la lettera aperta inaugurale del gruppo, l’organizzazione affonda le sue radici in diversi principi americani fondamentali, tra cui:
– Lo Stato di diritto
– Il sistema di pesi e contrappesi
– La transizione pacifica del potere

Godwin ha sottolineato che la mentalità di un astronauta – osservare un problema e parlare immediatamente – ha guidato la sua decisione di entrare nell’arena politica.

Strategia per la responsabilità e la leadership

Astronauts for America non intende essere un semplice gruppo di discussione; prevede di adottare misure attive per influenzare il panorama politico attraverso due metodi principali:

  1. Scorecard dei candidati: il gruppo intende rilasciare valutazioni per i candidati politici nazionali, valutando quanto strettamente aderiscono alla Costituzione e allo stato di diritto.
  2. Lobbying per una leadership basata sull’evidenza: i membri intendono incontrare i politici per sostenere una leadership guidata da dati e prove scientifiche piuttosto che da interessi puramente di parte.

Questa attenzione alla “leadership basata sull’evidenza” è particolarmente significativa. In un’epoca in cui il consenso scientifico è sempre più contestato nei dibattiti politici, il gruppo mira a colmare il divario tra competenza tecnica e azione legislativa.

Una coalizione apartitica

Nonostante la natura di alto profilo dei suoi membri, il gruppo sottolinea la sua identità apartitica. La coalizione comprende veterani di varie epoche dell’esplorazione spaziale, come:
Schweickart arrugginito (Apollo 9)
Ellen Ochoa (ex vicedirettore del Johnson Space Center della NASA)
Scott Kelly (astronauta in pensione)

Il gruppo sostiene che, sebbene i singoli membri possano avere opinioni diverse, sono uniti da un rispetto condiviso per il quadro costituzionale. Godwin ha osservato che l’obiettivo del gruppo è affrontare i fallimenti nella rappresentanza in tutto lo spettro politico, in particolare all’interno del Congresso.

“Riteniamo che gli stessi valori fondamentali del rispetto della nostra Costituzione e dello stato di diritto si estendano a tutti i partiti”, afferma Godwin.

Riepilogo

Sfruttando il loro prestigio pubblico e il loro background scientifico, questi ex astronauti mirano ad agire come forza stabilizzatrice, promuovendo l’alfabetizzazione costituzionale e il processo decisionale basato sull’evidenza in un clima politico sempre più polarizzato.