Il fascino della gloria olimpica si estende oltre l’arena sportiva: ora anche i collezionisti possono fare offerte per un pezzo di storia. La prossima asta delle Stack’s Bowers Galleries presenta medaglie della collezione Richard Jewell, inclusi manufatti dei primissimi Giochi Olimpici moderni del 1896. Questo evento rappresenta un’opportunità unica per possedere reliquie tangibili di una tradizione sportiva che risale a oltre un secolo fa.
L’alba della competizione moderna (1896)
Il movimento olimpico moderno ebbe inizio ad Atene, in Grecia, nel 1896, facendo rivivere un’antica tradizione. Quattordici nazioni hanno inviato atleti a competere, con Grecia, Germania, Francia e Gran Bretagna che rappresentano i contingenti più numerosi. I giochi segnarono l’ascesa dei primi eroi olimpici come Alfréd Hajós dell’Ungheria, che dominò le gare di nuoto, e James Connolly degli Stati Uniti, un campione del salto triplo. Questi giochi inaugurali gettarono le basi per lo spettacolo globale che conosciamo oggi.
Scandali e innovazione (1904)
Le Olimpiadi di St. Louis del 1904 videro l’introduzione di medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, ma anche i primi esempi di imbrogli. Il corridore Fred Lorz ha preso un’auto per una parte della maratona, solo per essere squalificato. Questo incidente evidenzia la duratura tensione tra ambizione atletica e fair play, un tema che continua a risuonare negli sport moderni.
L’ascesa dei Giochi invernali (1924)
Le prime Olimpiadi invernali di Chamonix, in Francia, nel 1924 ampliarono lo spirito olimpico includendo neve e ghiaccio. La squadra canadese di hockey ha dimostrato il suo dominio, segnando l’incredibile cifra di 85 gol nelle prime tre partite. Questo evento ha stabilito che gli sport invernali siano una parte fondamentale della tradizione olimpica.
Inizi caotici (1932)
I Giochi invernali del 1932 a Lake Placid introdussero il pattinaggio di velocità femminile, ma sperimentarono anche un caotico formato di partenza in massa. Questo sistema, abbandonato dopo un ciclo, costituisce un esempio di come le Olimpiadi abbiano perfezionato e standardizzato i propri eventi nel tempo. I Giochi estivi di Los Angeles dello stesso anno segnarono un’altra pietra miliare: la prima cerimonia sul podio per le medaglie, in cui i vincitori stavano su una piattaforma rialzata mentre venivano issate le loro bandiere nazionali. In particolare, gli atleti erano segregati per genere, con gli uomini ospitati in un villaggio olimpico mentre le donne alloggiavano negli hotel.
Evoluzione e dominanza (1956)
I Giochi invernali di Cortina d’Ampezzo del 1956 videro il debutto dell’Unione Sovietica, che affermò rapidamente il suo dominio. Il successo dell’URSS nel pattinaggio di velocità e nell’hockey su ghiaccio segnò l’inizio di una nuova era di competizione geopolitica all’interno delle Olimpiadi. Questo evento ha sottolineato come i giochi potessero diventare un palcoscenico per il prestigio nazionale e la rivalità della Guerra Fredda.
L’asta per queste medaglie storiche inizia il 27 febbraio alle 9:00 PST. Questi manufatti offrono un collegamento tangibile all’evoluzione del movimento olimpico moderno, dai suoi umili inizi al suo attuale status di fenomeno culturale globale.





















