Il suino ibrido di Fukushima: evoluzione accelerata dopo il disastro nucleare

9

Il disastro nucleare di Fukushima Daiichi nel 2011 ha innescato un esperimento evolutivo involontario. I maiali domestici abbandonati dopo l’evacuazione delle aree circostanti si sono rapidamente ibridati con i cinghiali, creando una popolazione unica con un turnover genetico sorprendentemente accelerato. Questo fenomeno, studiato dai ricercatori delle università di Fukushima e Hirosaki, fornisce informazioni senza precedenti sulle dinamiche di ibridazione sulla scia dello sconvolgimento ecologico.

Il disastro e le sue conseguenze

Il terremoto di magnitudo 9.0 e il successivo tsunami che hanno devastato il Giappone nel 2011 hanno lasciato dietro di sé un paesaggio radioattivo. Anche se il contenimento della centrale di Fukushima ha impedito una catastrofica fusione paragonabile a quella di Chernobyl, l’impatto immediato è stato grave: oltre 164.000 persone sono state sfollate e il bestiame, compresi i maiali domestici nelle fattorie locali, è stato lasciato a vagare per le campagne abbandonate. Gli effetti a lungo termine di questo sconvolgimento ecologico sono ancora in corso.

L’ibridazione inaspettata

A differenza dei tipici sforzi di conservazione incentrati sull’abbattimento degli ibridi invasivi, i suini di Fukushima sono stati lasciati incontrollati. Ciò ha permesso ai ricercatori di osservare un insolito cambiamento genetico: la genetica dei suini domestici non si sta semplicemente fondendo con la popolazione di cinghiali, ma accelera il suo ciclo riproduttivo. Lo studio, pubblicato sul Journal of Forest Research, mostra che le linee materne dei suini stanno accelerando il ricambio generazionale nei cinghiali.

Perché è importante

Questa scoperta mette in discussione le ipotesi precedenti sull’ibridazione. I maiali domestici si riproducono tutto l’anno, a differenza dei cinghiali che tipicamente si riproducono una volta all’anno. Questa caratteristica è stata tramandata attraverso le linee materne, diluendo i geni dei suini più velocemente del previsto ma aumentando anche il tasso riproduttivo complessivo della popolazione ibrida.

“Desideriamo sottolineare che questo meccanismo probabilmente si verifica in altre regioni del mondo dove maiali selvatici e cinghiali si incrociano”, ha affermato Donovan Anderson, genetista dell’Università di Hirosaki.

Implicazioni per il controllo delle specie invasive

Comprendere che i lignaggi materni dei suini accelerano il ricambio generazionale è fondamentale per prevedere i rischi di esplosione demografica in altre aree in cui maiali selvatici e cinghiali si incrociano. Questa ricerca potrebbe informare strategie più efficaci di mitigazione delle specie invasive evidenziando l’importanza di cicli riproduttivi rapidi nelle popolazioni ibride.

Il disastro di Fukushima ha creato un evento di ibridazione accidentale su larga scala. Questo esperimento sull’evoluzione in tempo reale dimostra che le catastrofi ecologiche possono innescare cambiamenti genetici inaspettati, con implicazioni a lungo termine per la gestione della fauna selvatica e gli sforzi di conservazione in tutto il mondo.

Попередня статтяL’universo primordiale rivela un ammasso di galassie sorprendentemente maturo
Наступна статтяCome le galassie si scontrano in un universo in espansione